RISCHIO ELETTRICO-LAVORI ELETTRICI D.Lgs. 81/08 -Norma CEI 11-27

Potrebbe sembrare scontato che l’unica attività necessaria per svolgere un lavoro sia quella che vediamo in azione. L’errore sta nel pensare che non vi siano fasi di programmazione dell’attività da eseguire. Il problema diventa ancora più grave se mancano le informazioni da fornire ai tecnici che dovranno svolgere il lavoro.

La valutazione del rischio per sé stessi, per gli altri e per le attrezzature è parte integrante del lavoro da eseguire. È fondamentale che le informazioni vengano fornite in maniera sistematica, anche attraverso incontri tematici, durante i quali i tecnici possono confrontarsi, condividendo esperienze e soluzioni alle criticità incontrate nei lavori precedenti. Questa consapevolezza è cruciale: non si tratta solo di svolgere il lavoro richiesto, ma di garantire che il lavoro venga eseguito in sicurezza per tutti.

Recentemente è stato eseguito un intervento su una linea elettrica BT a servizio di un Power Center. L’attività è stata programmata per un sabato, al fine di evitare disservizi dovuti al blackout. Il nostro giovane collaboratore, diplomato come Perito Industriale e attualmente in formazione, ha redatto una relazione sull’attività svolta, analizzandola e fornendoci un esempio concreto di come CM Tecnologie opera. Di seguito pubblichiamo la sua relazione.

31/08/2024 –ANALISI DELLE PROCEDURE DI SICUREZZA ATTE ALLA MODIFICA DI UNA LINEA DI ALIMENTAZIONE INDUSTRIALE

Per eseguire un lavoro in sicurezza bisogna conoscere e non sottovalutare i rischi legati all’opera. La Normativa CEI 11-27 prevede che siano anche selezionate delle persone come responsabili di impianto e di lavoro.

Perciò si comincia la giornata con un briefing, che ha gli obbiettivi seguenti:

  • capire il lavoro, analizzare i rischi e le criticità, e stabilire un piano per eliminare il rischio elettrico.
  • Spiegazione importanza avvisare il disservizio
  • Mettere al corrente il gruppo di lavoro riguardo ai possibili rischi
  • Stabilire figure di responsabilità per operare il lavoro
  • mostrare l’importanza dei segnali per far capire che si sta eseguendo un lavoro
  • Ripasso delle fasi di lavoro per assicurare la formazione a tutti i lavoratori.

ESECUZIONE DEL LAVORO

È stato avvisato il Committente -Proprietario riguardo al programma di lavoro e al disservizio della linea e di ogni macchinario coinvolto.

All’inizio della giornata è stato fatto un briefing con gli obbiettivi già citati.

Rischi del lavoro

Anche questo lavoro ha molteplici rischi che abbiamo cercato di individuare e abbattere

Il rischio elettrico e il rischio di interferenze da parte di personale non tecnico.

Rischio elettrico _ CEI 11-27

Per evitare il rischio elettrico, previa informazione e autorizzazione con il Committente -Proprietario  si mette fuori servizio la linea aprendo l’interruttore generale  del quadro la cui linea che lo alimenta sarà oggetto del lavoro. Tali manovre prevedono che tutte le utenze presenti sul quadro vengano preventivamente spente avendo cura di segnalare quelle già spente.

Liberare le utenze dall’alimentazione della linea permette anche di ripararle da eventuali errori di lavoro come scambi di cavi, e transitori di alimentazione per la chiusura dell’interruttore post lavoro.

Le manovre sulle cabine da parte di tecnici abilitati che svolgono il lavoro devono essere approvate dal Committente -Proprietario, che consegna le chiavi d’accesso e si assicura che tutti i lavoratori siano al corrente del disservizio.

Rischi di interferenza _ CEI 11-27

Per il lavoro è stato scelto il sabato perché lo stabilimento non produce; quindi, ci sono meno persone che potrebbero interferire e sono stati avvisati i lavoratori in zona del disservizio, con l’obbiettivo di non creare panico o interferenze dovute a una cattiva comunicazione o comprensione.

Prima delle manovre abbiamo aperto i portoni per permettere l’accesso e il lavoro ai lavoratori. Dopo le manovre di apertura dell’interruttore abbiamo chiuso a chiave la porta del locale tecnico e della cabina per non permettere a nessuno che non sia il responsabile dei lavori, di accedere alle zone di manovra, segnalando con appositi cartelli recanti la scritta di effettuare manovre.

Il lavoro non elettrico – D.lgs. 81/2008

Il lavoro non elettrico, di spostamento, posa, giunzione dei cavi l’abbiamo eseguito in tre lavoratori riposizionando i cavi nelle canaline e nei tubi, facendo le giunzioni, e fissando i cavi nella maniera opportuna.

Questa parte di lavoro si definisce non elettrico perché il luogo di lavoro è completamente sicuro da possibili fonti di elettricità, che sono state gestite e tolte abbattendo il rischio.

Il lavoro di rialimentazione della linea

Per rialimentare la linea abbiamo rianalizzato il lavoro percedente svolto di apertura della linea, per assicurarci di effettuare la manovra inversa, nella maniera giusta ovvero anche effettuanto analisi strumentali.

Abbiamo chiuso l’interruttore della cabina e chiuso la cabina.

Abbiamo controllato il neutro,le fasi e che le fasi siano nel giusto ordine (che tutti i cavi siano al posto giusto), e abbiamo rialimentato le utenze in ordine.

Finito i lavori abbiamo controllato che tutto sia tornato alla normalità e abbiamo fissato i cavi alle canaline.

Un ringraziamento a Davide per aver svolto il ruolo di relatore tecnico.

CM Tecnologie srl

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